Lavori di irrigazione del basso Molise
DESCRIZIONE PROGETTO
Il progetto rappresenta lo stralcio esecutivo, relativo al solo I intervento, dei lavori per l’Irrigazione del Basso Molise con le acque dei fiumi Biferno e Fortore”. Il progetto prevede la realizzazione dell’adduzione dalla diga di Ponte Liscione fino al nodo C presso il paese URURI, l’attrezzamento irriguo dei distretti 2 e 3 USM e la sola alimentazione dei distretti esistenti di “Piane Alte” e 4 e 5 USM.
Lo schema complessivo Biferno costituito dalla condotta DN 1800 in acciaio di derivazione dalla diga e dalle condotte premente DN1600 in acciaio e adduttrice DN 2000 in acciaio, alimenta nell’ordine i tre distretti (n°1 Cigno, n°2 Ururi S.M. alto e n°3 Ururi S.M. basso) di nuova realizzazione, quattro distretti esistenti (Piane alte n° 1-2 ed Ururi S. Martino bassi n° 4-5) e quattro distretti ricadenti nel comprensorio Basso Molise anch’essi da attrezzare ex-novo (distretti 6,5,4,3b Basso Molise), con relativo attrezzamento.
Complesso residenziale “Green Aurelia”
DESCRIZIONE PROGETTO
L’intervento ha avuto inizio neL 2019 e comprende la realizzazione di un intero quartiere in via di Villa Troili
Il progetto prevede 7 palazzine in cortina di 4 piani con piani terra dotati di ampi giardini, e nella seconda fase una serie di villete a schiera
Green Aurelia sorge all’interno di una vasta area verde di oltre 16 ettariMassima attenzione è stata data ai dettagli esecutivi, in fase di progettazione e realizzazione, con l’intento di rendere Green Aurelia un quartiere elegante, funzionale, moderno e immerso in un’area verde.
Sono stati realizzati in totale 142 alloggi, di cui 14 in villini bifamiliari e 128 in fabbricati multipiano.
Complesso Universitario di Roma – Tor Vergata
Committente
Università degli studi di Roma Tor Vergata
Anno
1992
Categoria
DESCRIZIONE PROGETTO
I lavori eseguiti sono stati commissionati dalla Tor Vergata S.c.a.r.l. per conto dell’Università degli Studi di Roma TOR VERGATA.
Le principali opere realizzate sono riconducibili a lavori di urbanizzazione, opere idrauliche, opere in c.a. ed impianti tecnologici e riguardano le principali facoltà del complesso universitario.
Principali lavori eseguiti:
- POLICLINICO
- FACOLTA’ di ECONOMIA E COMMERCIO
- FACOLTA’ di LETTERE
- FACOLTA’ di MEDICINA
- FACOLTA’ di INGEGNERIA
- STABULARIO
- LABORATORIO di FISICA
Nel 2011 abbiamo inoltre eseguito la deviazione della Adduttrice Idrica Pedemontana DN 1100 in acciaio, propedeutica alla realizzazione del costruendo Rettorato.
Terna – Interconnessione HDVC Italia-Francia Tratta Media
DESCRIZIONE PROGETTO
Il progetto di interconnessione tra l’Italia e la Francia denominato “Piemonte- Savoia” (di seguito “Interconnessione”) prevede, per la tratta italiana, un collegamento in cavo HVDC (di seguito anche “Collegamento”) che si sviluppa per circa 95km in territorio italiano, tra la stazione elettrica di Piossasco, in Provincia di Torino, sino al confine di Stato.
Il percorso del Collegamento in cavo HVDC si sviluppa prevalentemente lungo l’asse autostradale dell’A32 Torino-Bardonecchia, a partire dal raccordo di Avigliana est fino al Traforo del Frejus e si suddivide in tratte, corrispondenti ad ambiti ben precisi, come di seguito indicate:
- “Tratta Bassa”: compresa tra la progressiva del Collegamento in Cavo pk 17+965 (buca giunti 19) e la pk 44+061 e “Tratta Alta”: compresa tra la pk70+259° l’imbocco della Galleria di Sicurezza del Fréjus e sviluppate interamente su pertinenze SITAF S.p.A., titolare della concessione per l’esercizio dell’Autostrada A32;
- “Tratta Media”: compresa tra la progressiva del Collegamento in Cavo pk 44+061e la pk70+259 sviluppata prevalentemente sulle strade/infrastrutture e relative pertinenze di proprietà e/o gestite da ANAS S.p.A. o dagli Enti Locali interessati;
- “Tratta Alta”: compresa tra la pk 70+259 e l’imbocco della Galleria di Sicurezza del Fréjus, sviluppata interamente su pertinenze Sitaf.
L’intervento in questione riguarda la «Tratta Media», dove la Monaco S.p.A. sta eseguendo le seguenti opere:
– Posa di tubazioni in numero e tipologia adeguate;
– Realizzazione degli attraversamenti speciali in alveo (di corsi d’acqua) o con tecnologia trenchless (rilevati stradali);
– Realizzazione del cassonetto di protezione delle tubazioni lungo la trincea e del manufatto in corrispondenza delle buche giunti;
– Rinterro e ripristino stradale.
Terna – Interconnessione HDVC Italia-Francia Tratta Alta
DESCRIZIONE PROGETTO
Il progetto di interconnessione tra l’Italia e la Francia denominato “Piemonte- Savoia” prevede, per la tratta italiana, un collegamento in cavo HVDC che si sviluppa per circa 95km in territorio italiano, tra la stazione elettrica di Piossasco, in Provincia di Torino, sino al confine di Stato.
Il percorso del Collegamento in cavo HVDC si sviluppa prevalentemente lungo l’asse autostradale dell’A32 Torino-Bardonecchia, a partire dal raccordo di Avigliana est fino al Traforo del Frejus e si suddivide in tratte, corrispondenti ad ambiti ben precisi, come di seguito indicate:
- “Tratta Bassa”: compresa tra la progressiva del Collegamento in Cavo pk 17+965 (buca giunti 19) e la pk 44+061 e “Tratta Alta”: compresa tra la pk 70+259, l’imbocco della Galleria di Sicurezza del Fréjus e sviluppate interamente su pertinenze SITAF S.p.A., titolare della concessione per l’esercizio dell’Autostrada A32;
- “Tratta Media”: compresa tra la progressiva del Collegamento in Cavo pk 44+061e la pk 70+259 sviluppata prevalentemente sulle strade/infrastrutture e relative pertinenze di proprietà e/o gestite da ANAS S.p.A. o dagli Enti Locali interessati;
- “Tratta Alta”: compresa tra la pk 70+259 e l’imbocco della Galleria di Sicurezza del Fréjus, sviluppata interamente su pertinenze Sitaf.
L’intervento in questione riguarda la «Tratta Alta», dove la Monaco S.p.A. sta eseguendo le seguenti opere:
- Ripristino e consolidamento di opere d’arte maggiori;
- Risoluzione interferenze;
- Posa cavidotti e buche giunti;
- Foratura delle spalle per passaggio rilevato-viadotto;
- Foratura soletta inferiore cassone – passaggio cavi nei cassoni autostradali;
- Attrezzaggio viadotto per sistema posa cavo “festonato”;
- Installazione delle carpenterie di supporto cavi;
- Posa e festonamento dei cavi HVDC e messa in opera dei carter di protezione.
Restauro padiglione n°11 Ospedale Spallanzani
DESCRIZIONE PROGETTO
Il restauro del Padiglione n. 11 dell’ “Ex Lazzaretto”, edificato nell’ ‘800, è stato realizzato nel 2008.
Le opere si sono rese necessarie per recuperare un area importante del complesso ospedaliero, danneggiato oltre che da logorio del tempo, da diversi incendi e dissesti strutturali.
L’intervento consisteva nel restauro totale del fabbricato e quindi delle strutture, dei piani di calpestio, del solai, delle facciate esterne, del manto di copertura, la realizzazione di nuove tramezzature interne, dei nuovi servizi e tutti i serramenti esterni.
Considerando il contesto, il restauro conservativo è stata una scelta d’obbligo, tuttavia l’intero fabbricato è stato dotato di impianti tecnologici d’avanguardia.
Di rilevanza anche le sistemazioni esterne, con la realizzazione di spazi verdi, parcheggi e percorsi pedonali.
S.R. 214 Maria e Isola Casamari – Completamento Superstrada Sora-Frosinone
DESCRIZIONE PROGETTO
Il progetto esecutivo redatto dallo studio A.I.C. Progetti di Roma, prevedeva la realizzazione di importanti opere d’arte: viadotti, sottovia scatolari, cavalcavia, ponti, di cui alcuni esempi sono visibili dalle immagini che seguono.
Le pile ed i pulvini realizzati in opera, unitamente alla posa di travi in c.a.p. sono stati il giusto compromesso tra qualità e funzionalità, garantendo il massimo in termini strutturali.
L’intera opera poggia su un rilevato a partire da un altezza minima, dell’ordine di 1,5 – 2,5 m. La piattaforma stradale è costituita da due carreggiate separate da uno spartitraffico centrale di 2,50 m, ciascuna delle quali a sua volta da due corsie per la marcia dei veicoli, una banchina ed un arginello.
Le dimensione complessiva della piattaforma è pari a 22,00 m.
Tutta la piattaforma è protetta lateralmente da barriere stradali di tipo H2 ed H3 e da barriere antirumore in prossimità delle zone abitate, lo spartitraffico centrale è di tipo autostradale e realizzato con doppio new jersey in cls.
La qualità, del piano viabile realizzato, risulta paragonabile a quello delle strade di tipo A, in particolare, la pavimentazione è stata realizzata previa stabilizzazione dei sottofondi mediante l’impiego di leganti e successivamente completata con la stesa di conglomerati bituminosi drenanti.
Sono state, inoltre, realizzate le opere di completamento canoniche quali sistemazioni delle scarpate, fossi di guardia, cunette ed embrici per la regimentazione delle acque.
Realizzazione opere idrauliche Sardegna
DESCRIZIONE PROGETTO
I lavori realizzati in Sardegna, sono principalmente riconducibili ad importanti opere idrauliche di irrigazione.
La continua emergenza idrica e il continuo sviluppo agricolo nelle zone dell’entroterra ha spinto l’impresa a insediarsi stabilmente nel territorio isolano, investendo in risorse umane e mezzi e collocando una propria struttura tecnica in loco.
Tali scelte hanno permesso all’impresa di essere tra i primi contraenti di enti e gestori idrici regionali eseguendo su tutto il territorio lavori di bonifica, realizzazione di torrini piezometrici, invasi e importanti adduttrici scatolari.
Le opere eseguite hanno interessato diversi comuni tra cui:
- QUARTU SANT’ELENA
- SANLURI
- ARBATAX
- CAGLIARI
- SASSARI
- VILLA SIMIUS
- VILLASALTO
- SILIUS
- CIXERRI
- SANTA GILLA
- MANNU
Gran parte dei lavori realizzati, oltre a riguardare importanti quantità di scavo, prevedevano anche l’esecuzione di rilevati ed arginature, oltre che l’infissione di palancolati metallici atti a garantire la messa in sicurezza delle opere in presenza di falda.
Realizzazione nuovo sistema di trasporto pubblico Eur – Tor De Cenci ed Eur Laurentina – Tor Pagnotta – Trigoria
Committente
Roma Metropolitane
Anno
2010
Categoria
DESCRIZIONE PROGETTO
L’appalto comprende la realizzazione di infrastrutture stradali e impianti della filovia sulle tratte da Eur Laurentina a Tor Pagnotta, da Eur Fermi a Tor de’ Cenci, sulla diramazione Torrino e sulla diramazione fino a Tor di Valle, la fornitura dei filobus e il servizio di manutenzione dei mezzi per un periodo di due anni.
Oltre alla realizzazione e gestione dell’impianto di alimentazione per la trazione elettrica (con relative sottostazioni e linea di contatto), dei semafori preferenziali e l’allestimento delle banchine di fermata, sarà realizzato un deposito per il ricovero dei mezzi
Sin dalla fase di progettazione, particolare attenzione, è stata rivolta all’organizzazione del cantiere, al fine di minimizzare il disagio alla circolazione stradale dei mezzi pubblici e privati.
La realizzazione dei sottofondi stradali, è stata diversificata per via della forte presenza di sottoservizi.
Interventi puntuali si sono resi necessari per garantire la continuità delle linee elettriche di AT e MT ed alle linee di trasmissione dati, nonché per assicurare l’isolamento con l’asse viario.























































































